Il tema: "SpaziAmo"
alziamo lo sguardo e guardiamo le stelle.

Quest'anno, il tema scelto per guidarci nelle molteplici attività dell'oratorio estivo riguarda il cielo con le stelle e i pianeti.

Ma che cosa significa per noi, impegnati nell'oratorio estivo, guardare il cielo? C'è infatti modo e modo di guardare il cielo: quello di chi è annoiato, di chi è rassegnato e ancora di chi vuole fuggire della realtà.
Forse anche a noi qualche volta è capitato di guardare il cielo così, soprattutto in qualche momento di delusione, di tristezza o di pigrizia.
L'invito che il nostro Grest vuole lanciare è che nella vita bisogna continuamente alzare lo sguardo per comprendere il senso di quello che viviamo, chiedere un aiuto e prendere le giuste decisioni.
Guardare il cielo significa allora non fermarci semplicemente a ciò che vediamo o viviamo ma avere il coraggio di alzare lo sguardo per cercare in questo cielo aperto che tocca la terra, il significato della nostra vita e l'orientamento del nostro desiderio di felicità.
Forse è proprio questo ciò di cui hanno bisogno molti ragazzi; di qualcuno che li aiuti ad alzare lo sguardo e a contare le stelle.
Il tema di quest’anno segna la direzione non solo da dare allo sguardo ma anche al cuore.
Le conoscenze scientifiche dilatano lo sguardo, ma se ascoltate bene, si ampliano anche alla poesia anzi ci fanno scoprire che i poeti erano già arrivati da tempo a certi misteri dell’universo, per un’altra via: quell
a della contemplazione.

Allora al Grest siamo invitati a guardare il cielo: con gli occhi della scienza e con quelli del cuore: l’uomo così piccolo, eppure così capace di percepire e immaginare l’infinito.